Impegno, in memoria di Peppino

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Oggi è il 9 maggio.
Peppino è stato per me il fiammifero che ha acceso la mia volontà di cercare di costruire un mondo migliore.
A lui ho dedicato la tesina di terza media, pensate un pò.
Con la sua Radio AUT ha denunciato il malaffare in quella splendida terra che è la Sicilia. Ricordo ancora quando mi ascoltai tutte le registrazioni delle trasmissioni.
E mi son sempre chiesto: come ricordarlo?

Con l’impegno.

Domani sarò alla scuola media “G. Gozzano” di Rivarolo, invitato all’intitolazione della palestra, che fu la mia palestra ai tempi delle medie, a Rita Atria.
Un altro nome che con la mia storia recente dice molto e quindi davvero comprendi come i sentieri di impegno si intreccino e le storie dei giovani di ieri possano essere esempio per noi giovani oggi e per i giovani di domani.
Quindi se potrò intervenire caro Peppino, domani ti ricorderò, con la tua conterranea Rita.

Due giovani che hanno rotto con la mafia, denunciando.

Ce ne fossero come voi Peppino caro qua al Nord, invece la maggior parte si accontenta di postare una tua foto.
L’impegno è quotidiano e non ad intermittenza, non basta condividere una frase, serve comprendere il proprio territorio come tu hai fatto e cercare di cambiarlo giocando la propria parte.
Non si può aspettare sempre che l’associazione antimafia faccia il suo, magari è ora che ci siano persone che vadano dalle associazioni e dicano: ci sono anche io, cosa posso fare?

Un utopia in un mondo che ormai vede l’antimafia come un magna magna e non comprende la passione e il tempo che noi spendiamo credendo davvero in un mondo migliore, senza corruzione e mafie.
Magari dovessimo chiuderle!
Vorrebbe dire che avremmo vinto la battaglia, ma ora servono per organizzarci e incontrarci, per far fronte comune!
Sono il sale di un movimento in profonda crisi! Imperfette ma non da buttare, ma ovviamente è più facile criticare da fuori. Ovviamente è più semplice sedersi e aspettare che sia qualcun altro a fare il lavoro per te.

Dobbiamo ripartire dalle certezze, la nostra memoria e il nostro impegno, unico obiettivo: la giustizia sociale.
Ci crediamo perchè voi, Rita e Peppino, ci avete insegnato che non bisogna mollare, che la mafia è una montagna di merda e che se agiremo uniti allora potrà essere sconfitta, al Sud come al Nord

Grazie di tutto Peppino, la tua memoria, il nostro impegno.

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