Chernobyl – Trenta anni dopo

Sono passati ormai trent’anni dal disastro che sconvolse l’Europa e che iniziò la lotta contro l’utilizzo del nucleare.
Il numero di vittime ad oggi non è ancora quantificato, le stime ufficiali dell’ONU parlano di 4000 morti ma secondo altre organizzazioni gli effetti di Chernobyl non finiranno mai.
In questa giornata il governo Ucraino ha desecretato 49 documenti “top secret”, come riporta la testata online Rosbalt.ru, che rivelano la profonda imperizia delle autorità sovietiche nonchè svariate violazioni delle norme di sicurezza e rilevanti errori del personale.

Un errore dunque. Un errore che ha condizionato milioni di vite e ha portato alla luce i pericoli che possono derivare dal nucleare.

In questo video Danny Cooke ha visitato la città fantasma di Pripyat, poco distante da Chernobyl, per un documentario della CBS news.
Un paesaggio desolato.
Sono passati trenta anni e nessuno più ricorda il terrore che evocava il nome di questo disastro. Per anni non si è mangiata verdura, si temeva che i figli potessero nascere con malformazioni.
Molte volte è accaduto.
Un filmato per ricordarci che le grandi scoperte posso aiutare l’uomo, ma hanno sempre un prezzo se usate in modo errato.

Postcards from Pripyat, Chernobyl from Danny Cooke on Vimeo.

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